L’OSCE parla del Qendra Sociale di Fier. Un recente studio intitolato “Reintegrazione sociale ed economica delle vittime di traffico in Albania”, e pubblicato con il supporto dell’OSCE, l’Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa, si esprime in maniera positiva sulle attività realizzate in Albania da diversi anni dal Qendra Sociale Murialdo. Dicono di noi: “Il Qendra Sociale Murialdo ha 10 anni di esperienza e le sue attività sono finalizzate a prevenire il traffico di donne e ragazze, lo sfruttamento e il maltrattamento dei minori attraverso programmi combinati di formazione professionale e attività culturali e sportive. (…) Il Centro Murialdo ha dimostrato impegno nell’adempimento di questo ruolo, presentandosi come un partner serio per le organizzazioni che offrono un servizio diretto alle vittime di traffico. Ma non è solo questo, spesso il Centro Murialdo ha offerto per le vittime del traffico umano, materiale e appoggio finanziario a favore di una reintegrazione di questo target-group quanto più duratura”. Questi e altri riconoscimenti, provenienti non solo da enti istituzionali ma anche dalla gente comune, dai ragazzi che ogni giorno frequentano il nostro Centro, ci spingono a continuare con fiducia e gioia la nostra presenza in Albania.
GUINEA BISSAU
È stata una settimana intensa quella vissuta in Guinea Bissau dal 4 al 11 novembre 2009. Ecco i vari appuntamenti in programma: i festeggiamenti per il 25° anniversario della presenza dei Giuseppini nel paese (p. John Martelli e p. Lorenzo Vanini arrivarono a Bula nell’agosto 1984); la conclusione della visita canonica alla Delegazione Africa da parte di p. Celmo Lazzari; l’incontro dei direttori delle comunità e opere giuseppine della Delegazione e infine la rinnovazione dei voti dei confratelli studenti John, Manasseh e Matrial. Nella foto da sinistra: d. Pedro Zilli (vescovo di Bafatá), d. Mariolino (delegato dell’Africa), d. José Camnate (vescovo di Bissau), p. Celmo Lazzari (vicario generale), p. John Martelli (parroco a Bula).
ROMA
Il 1° incontro del Coordinamento Provinciale di Pastorale Giuseppina si è svolto a Roma, presso la sede provinciale, il 24 novembre 2009 con la partecipazione dei laici e dei confratelli nominati dal Consiglio Provinciale della Provincia D’Italia. Il compito essenziale di questo Coordinamento è quello di essere luogo di convergenza, di elaborazione di pensiero e di proposte affinché la Pastorale Giuseppina (cioè l’educazione cristiana dei giovani poveri) sia l’anima unificante e il motore trainante del nostro essere e del nostro futuro. Cosa ci sta a cuore? Rimettere al centro delle ‘passioni’ locali ‘LA PASSIONE’ per l’educazione cristiana dei ragazzi e giovani ‘poveri’ nella scuola, nella formazione professionale, negli oratori e parrocchie, nell’accoglienza.
BRASILE
Abbraccio tra Africa e Brasile. La piccola chiesa "Nossa Senhora do Amparo" di Londrina, nello stato brasiliano del Paraná, è stata scelta da ANDREW DUMBUYA per la sua professione perpetua. Si tratta di una delle zone più povere della città (che conta in tutto oltre 500.000 abitanti). Molte persone avrebbero paura ad avventurarsi in quella zona... ma non certo i Giuseppini, che tra i più poveri sono sempre amati e benvoluti. Una folla molto giovane ha preso parte alla celebrazione, insieme a vari componenti della Famiglia del Murialdo e ai Giuseppini delle comunità di Londrina e a tanti amici. P. Raimundo, provinciale brasiliano, ha presieduto l´Eucaristia, mentre d. Mariolino, Delegato dell’Africa, ha ricevuto i voti perpetui di Andrew, confratello sierraleonese che sta concludendo il suo terzo anno di teologia a Londrina.