UTO UGHI & CEIYOUTH: orchestra a favore delle ONG Italiane in Romania
Giusto il 24 novembre 2008, un giovanissimo violinista della Ceiyouth Orchestra dimenticò il suo strumento alla fundazione Murialdo, al termine di uno spettacolo offerto gratuitamente da questi fantastici ragazzi e ragazze tra i 14 ed i 18 anni, provenienti da 18 paesi d’Europa centro orientale, che formano questa orchestra sinfonica di 80 elementi, magistralmente diretta dal Maestro ed amico Coretti Igor. La sera stessa, trovato il violino perduto lo portai all’albergo dove alloggiavano i ragazzi... davanti ad un caffè si parlò con il maestro di cosa si sarebbe potuto fare assieme l’anno a venire, e tra una chiacchiera e l’altra immaginammo un concerto eccezionale, a Bucarest, che desse voce non solo alla Fondazione Murialdo ed all’Engim internazionale ma a tutte le realtà italiane che operano nel sociale in Romania, consorziate nel C.I.A.O. (Comitato Italiano Associazioni ed Ong - in Romania)... con ospite d’eccezione...un grande...il Maestro Uto Ughi.
17 Novembre 2009... Il tempio della musica Romeno, l’Ateneul Roman George Enescu di Bucarest è stracolmo di spettatori e qualcuno resterà in piedi per tutto il concerto...
Suona il campanello d’inizio... via... il sogno si realizza.
“Hommage a Yehudi Menuhin”, violinista di fama mondiale scomparso da 10 anni... allievo del grande compositore Enescu... e compagno di Uto Ughi, anch’egli allievo di Enescu giunto a Bucarest per rendergli omaggio. L’orchestra CEI YOUTH e Uto Ughi come solista suonano Enescu, Verdi, Mascagni, Elgar, Beethoven… Ughi concede un assolo con le note di Paganini... la platea senza fiato.
A metà concerto, il maestro Coretti, microfono in mano, cita e loda le virtù professionali di Yehudi Menuhin... ma sottolinea sopratutto l’umanità’ di quest’uomo e la sua sensibilità nei confronti di chi soffre ed è oppresso. “Noi musicisti – dice Coretti – siamo visibili, abituati a stare sul palco... ma oggi vogliamo dare visibilità a quelle persone, realtà, associazioni che, quotidianamente lavorano, in silenzio e nel nascondimento, per il bene della società, per un mondo più umano e giusto....”
Un rappresentante del C.I.A.O. riceve, da parte del Maestro Coretti, come segno di riconoscenza e stima nei confronti di tutto il comitato, una copia del modello in legno del 1700 sulla base della quale è stato costruito il primo violino Stradivari. La commozione è enorme... il pubblico applaude... un’esperienza indimenticabile!
Dietro tutto questo?
L’organizzazione gestita da CEIYOUTH ORCHESTRA e FISEM (in rappresentanza di tutte le ONG italiane del C.I.A.O. – Fundatia Murialdo ed ENGIM incluse); sponsor Italiani e Romeni con grandi nomi di multinazionali e catene alberghiere; patrocinio dell’UNESCO; 5000 manifesti affissi per tutta Bucarest; spot pubblicitari su 15 maxi schermi nella capitale, pubblicità dell’evento su web, TV e giornali quotidiani (1.000.000 di copie con il manifesto dell’evento e articoli quotidiani per una settimana intera)... e tantissime ore di lavoro per tutti.
Le ONG del C.I.A.O. (e quindi anche Engim - Fundatia Murialdo) hanno beneficiato dell’evento su tutti i fronti: pubblicitario e di uscita dall’ombra... e anche sul fronte educativo infatti i bambini beneficiari dei servizi delle ONG hanno assistito alle prove dell’orchestra e del Maestro Ughi, che volentieri si è fermato a chiacchierare e scherzare con loro, mentre i gruppi giovani della Fundatia Murialdo e di altre associazioni hanno potuto assistere al concerto sui palchi del teatro. I ragazzi dell’Orchestra hanno dato lezione di Vocazione, passione, sacrificio, ottimismo, impegno ai nostri ragazzi, accorsi numerosi da Popesti e dalle sedi delle altre ONG.
Inoltre l’Orchestra CEI YOUTH e CIAO hanno prodotto un video che racconta il sociale Italiano in Romania che circola su You Tube...e molto altro ancora.
Uscire dall’ombre… far sapere che ci siamo… che facciamo cose belle, sante, disinteressate… che amiamo Dio e quindi l’Umanità: questo è stato il messaggio lanciato da C.I.A.O.
Un anno di fatica e lavoro... un evento ed una esperienza INDIMENTICABILE ed IRRIPETIBILE per tutti noi. Grazie Maestro Coretti... Grazie Maestro Ughi... Grazie giovani della CEI YOUTH Orchestra...e vi aspettiamo il prossimo anno.