I lettori di Vita Giuseppina conoscono da tempo il p. Giovanni Schiavo. Più volte nella rivista sono apparse foto che lo presentano sempre sorridente, con uno sguardo vivo che diffonde pace e serenità. Sanno, i lettori, che la causa di beatificazione del p. Giovanni, conclusa la fase diocesana nel 2003 a Caxias do Sul (Brasile), sta ora percorrendo le tappe della fase romana, presso la Congregazione per le Cause dei Santi.
C’è un fatto nuovo che riempie di gioia gli amici del p. Schiavo. Tra le tante grazie attribuite all’intercessione del p. Giovanni - sono proprie tante! - una è sembrata possedere le caratteristiche proprie del miracolo. Per ora si può parlare soltanto di “presunto miracolo”.
Per accertare la straordinarietà dell’accaduto, il vescovo di Caxias do Sul, Mons. Paulo Moretto, ha disposto che venisse celebrato uno speciale processo che ha avuto come protagonisti, oltre al signor Juvelino Cara (il presunto miracolato), i medici curanti e il personale infermieristico tutti chiamati in qualità di testimoni della guarigione ritenuta prodigiosa. Cominciato il 19 marzo 2009 (la data era stata scelta in omaggio a San Giuseppe), il processo si è concluso il 12 settembre 2009 e già il 22 settembre successivo, il p. Orides Balardin, su incarico del vescovo di Caxias do Sul, consegnava a Roma alla Congregazione per le Cause dei Santi gli atti processuali.
Alla Santa Sede sono state rivolte due domande: una riguarda la validità del processo svolto a Caxias do Sul, la seconda chiede se la guarigione del sig. Juvelino Cara possa essere ritenuto un vero e proprio miracolo. Il pronunciamento è importante, perché, unito al riconoscimento della eroicità delle virtù evangeliche praticate dal p. Giovanni, consentirà di proclamare che il p. Giovanni appartiene alla schiera dei beati.
Vita Giuseppina presenterà prossimamente la guarigione ritenuta prodigiosa e attribuita al p. Giovanni. Da tutti i lettori il compiacimento va agli amici del Brasile per l’entusiasmo con cui stanno portando avanti la causa del p. Schiavo. L’augurio è che tutta la Famiglia del Murialdo abbia conoscere sempre più p. Giovanni Schiavo, un uomo che le testimonianze definiscono amico di Dio, profondamente unito a Cristo, appassionato evangelizzatore dei ragazzi poveri e bisognosi di aiuto.
p. Agostino Montan
Postulatore
Nella foto da sinistra:
Valter Susin (notaio), suor Enedina Smiderle (notaia aggiunta), padre Orides Ballardin (vice postulatore), p. Alvaro Pinzetta (delegato episcopale), mons. Paulo Moretto (vescovo diocesano di Caxias do Sul), p. Adelar Baruffi (promotore di giustizia), p. Agostino Montan (postulatore), dott. Daniel Parisotto (perito medico del tribunale ecclesiastico).