Seminario di studi su
PADRE GIOVANNI SCHIAVO
La causa di beatificazione di Padre Giovanni Schiavo prosegue il suo iter presso la Congregazione delle Cause dei Santi, a Roma.
Prima del mio viaggio in Brasile, avvenuto la scorsa estate, il Cardinale Angelo Amato, Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, mi disse che, mentre la causa prosegue il suo iter, è bene che tutti noi, figli e figlie del Murialdo, approfondiamo la conoscenza del Servo di Dio, la divulghiamo, ne invochiamo l’intercessione e ne imitiamo le virtù.
In Brasile abbiamo svolto un intenso ed ampio lavoro, preparando utile material
e devozionale e conoscitivo del Padre Giovanni Schiavo: stampati, poster, dvd, articoli per giornali e riviste, interviste alle radio e alla televisione locali. Sono stati composti anche nove inni corali in onore al Padre Giovanni.
L’iniziativa centrale e principale del nostro impegno è stato il Seminario di Studi sul P. Giovanni Schiavo, svoltosi dal giorno 30 settembre al 2 ottobre a Fazenda Souza (Caxias do Sul) nello Stato di Rio Grande do Sul.
Animarono il Seminario, con i loro brillanti e preziosi interventi, quattro validi studiosi:
- il prof. p. Alvaro Pinzetta, docente di Storia della Chiesa nel seminario di Caxias do Sul, sul tema: “P. Giovanni Schiavo nella società di Rio Grande do Sul del sec. XX. Forme di spiritualità e devozioni del sud del Brasile”;
- il prof. p. Geraldo Hachmann, docente di Ecclesiologia alla Pontificia Università Cattolica di Porto Alegre e Membro della Commissione Internazionale di Teologia, sul tema: “La santità della Chiesa, la vocazione alla santità e l’esperienza di santità del P. Giovanni Schiavo”;
- il p. Geraldo Boniatti, sociologo dei Giuseppini del Murialdo, direttore del collegio Murialdo di Ana Rech, sul tema: “P. Giovanni fondatore e formatore della Provincia Brasiliana dei Giuseppini del Murialdo”;
- suor Enedina Smiderle, vice-postulatrice in Brasile della causa di beatificazione del p. Giovanni, sul tema: “P. Giovanni e le Murialdine di San Giuseppe”.
Erano presenti all’evento mons. Angelo Salvador, vescovo emerito, p. Mario Aldegani, nostro superiore generale, p. Raimundo Pauletti, superiore provinciale dei Giuseppini in Brasile, suor Regina Manica, superiora provinciale delle Murialdine in Brasile, Moema Murici, superiora dell’Istituto Secolare Murialdo, suor Leda Borelli, un gruppo da Mendoza (Argentina), numerosi Giuseppini, Murialdine, Laici del Murialdo, Mamme Apostoliche, amici e devoti.
P. Orides Ballardin, postulatore generale
Per intercessione del Servo di Dio
Padre Giovanni Schiavo
Preghiera per la sua glorificazione
Dio di bontà e misericordia,
noi ti lodiamo e ti benediciamo
per la vita e la santità del Servo di Dio
padre Giovanni Schiavo.
Noi ti chiediamo, per sua intercessione,
la grazia di vivere come egli visse nella totale
disposizione alla tua volontà, in un profondo
amore e adorazione all’Eucaristia, con grande
devozione alla Vergine Maria e a San Giuseppe e
nell’ascolto delicato e attento di tutte le persone,
specialmente le più povere e bisognose.
Noi ti chiediamo che anche noi possiamo vivere
con il cuore allegro e generoso con tutte le
persone, e ottienici, per sua intercessione, la
grazia di cui tanto abbiamo bisogno. Amen.
Il profumo di santità:
PADRE ANGELO CUOMO
Sabato 19 novembre, presso la sala conferenze dell’Opera San Giuseppe di Lucera, si è tenuto un incontro speciale per discutere della causa di beatificazione di Padre Angelo Cuomo, uomo di Dio che lasciò un’impronta indelebile nella vita e nell’anima dei lucerini, con la sua costante opera al servizio del prossimo.
Ospiti della serata sono stati: mons. Domenico Cornacchia, vescovo della diocesi Lucera-Troia; d. Ciro Fanelli, vicario generale della diocesi Lucera-Troia; p. Mario Aldegani, superiore generale dei Giuseppini del Murialdo; p. Orides Ballardin, postulatore generale con il compito di seguire la causa di beatificazione di Padre Angelo Cuomo;. p. Angelo Catapano, biografo e postulatore per la causa di beatificazione in fase diocesana di Padre Angelo Cuomo; Vincenzo Morlacco, in rappresentanza dell’Associazione Ex allievi e Amici dell'Opera San Giuseppe.
L’incontro ha rappresentato l’occasione adatta per discutere del lungo percorso necessario per elevare agli onori dell’altare la figura di Padre Angelo Cuomo.
La causa di beatificazione del nostro servo di Dio è attualmente ancora nella fase diocesana, cioè in quello stadio di reperimento e raccolta di tutto il materiale scritto (omelie, lettere, discorsi) e delle testimonianze inerenti a Padre Angelo. Lo scopo di questa delicata fase di reperimento delle testimonianze è quello di dimostrare concretamente la fama di santità del Padre Giuseppino.
Tutto il materiale reperito, attraverso il lavoro del vescovo e dei postulatori, dovrà essere presentato successivamente alla Congregazione per le Cause dei Santi, per essere valutato in quella che potremmo definire come fase ‘cruciale’ del processo di canonizzazione.
Sono passati più di cinque anni da quando mons. Francesco Zerrillo istituì il Tribunale ecclesiastico per la causa di beatificazione di Padre Angelo,ma d. Ciro Fanelli ha precisato come gli apparenti ritardi verso la sua beatificazione siano dovuti non ad una mancanza di impegno da parte dei postulatori, ma alla meticolosità richiesta dalla fase diocesana di reperimento delle testimonianze e catalogazione degli scritti del servo di Dio.
Lo sforzo profuso a Roma da p. Orides Ballardin è notevole, ed egli stesso ha tenuto a precisare al pubblico presente quanto sia lungo e difficile il processo di beatificazione degli uomini di Dio e come siano stati vivi i suoi colloqui con il Cardinale Angelo Amato, prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi.
Il profumo della santità ha caratterizzato la vita e le opere del nostro amato Padre Angelo, ed il suo fulgido esempio è stato ricordato con commozione dal vescovo Domenico Cornacchia. La pianta di Padre Angelo ha portato molti frutti ed ha lasciato alla nostra città una ricca eredità, soprattutto alle nuove generazioni. Il desiderio di tutti i lucerini è che presto la santità del servo di Dio venga riconosciuta anche al di fuori delle mura cittadine.
p. Angelo Catapano
Per intercessione del Servo di Dio
Padre Angelo Cuomo
Preghiera per la sua glorificazione
O Gesù,
che invitasti i tuoi seguaci
a diffondere la parola di
Dio ed i valori del Vangelo,
ti prego di glorificar
anche su questa terra
il Servo di Dio
padre Angelo Cuomo.
Tu ti degnasti
di incendiare il suo cuore
col fuoco della carità,
che lo spinse a vivere
una vita santa e a dedicarsi,
con instancabile zelo,
all’apostolato tra i giovani,
a forgiare le loro coscienze,
ad instaurare e dilatare
tra loro il tuo Regno,
ad attirarli costantemente
a te, sotto lo sguardo
della Vergine Maria
e di san Giuseppe.
Per i suoi meriti ti supplico
di concedermi la grazia
che con fiducia affido
alla sua intercessione.
Amen.
Il servo di Dio
DON EUGENIO REFFO
Potente intercessore
Carissimi amici e devoti del Servo di Dio Don Eugenio Reffo, sacerdote e confondatore della Congregazione di San Giuseppe (Giuseppini del Murialdo). Sin dalla sua santa morte avvenuta a Torino il 17 maggio 1925 entrava a far parte della schiera di santi sacerdoti torinesi. La sua fama di santità crebbe sempre più. Gli ex-allievi da lui educati, i confratelli di Congregazione, il clero e i religiosi di Torino erano convinti della sua santità. Il Signore si è degnato anche dopo la morte di confermare la fama di santità con grazie e favori ottenuti per sua intercessione. Presto crebbe nei fedeli e confratelli il desiderio di vederlo innalzato agli onori degli altare assieme con il fondatore San Leonardo Murialdo con il quale lavoro più di 37 anni. Il Processo Diocesano sulla vita, virtù e fama di santità fu consegnato a Roma, presso la Congregazione delle Cause dei Santi il 16 marzo 1994.
L’iter del Processo nella sua fase romana, in dieci anni è riuscito a fare dei passi decisivi e importanti, come la consegna della “Positio” (Sommario del Processo Diocesano sulla gita e virtù), documento fondamentale per il proseguimento della Causa. Nel frattempo i Giuseppini del Murialdo ne hanno studiato la vita e santità pubblicando molti documenti riguardanti la sua persona, il suo sacerdozio, la sua vita di fede, la sua competenza come guida spirituale, la sua passione e ardore per l’educazione dei giovani, ecc. con lo scopo di farlo conoscere e promuoverne la devozione presso i fedeli, sia all’interno della grande Famiglia del Murialdo e sia in altre realtà. Le sue sante spoglie riposano nel Santuario della Madonna della Salute a Torino, al lato della tomba di San Leonardo Murialdo (via Vibò 24-Torino). Le grazie e favori ottenute per sua intercessione continuano ad avvenire, alimentando sempre più la speranza di vederlo, un giorno non lontano, tra la schiera di Beati e dei Santi Canonizzati.
Presso la Congregazione delle Cause dei Santi, il Servo di Dio Don Eugenio Reffo gode di grande stima ed il Prefetto, Card. Angelo Amato, ha fissato un atto importante nella Causa della sua Beatificazione: nel 2012 il Congresso dei Consultori Teologi darà la sua valutazione sulla eroicità di vita e virtù di Don Reffo ed in seguito il Papa lo dichiarerà Venerabile. Tutti voi certamente ci chiederete e la Beatificazione a quando? Dipendiamo solo dalle mani e dalla bontà di Dio per avere, quando Lui vorrà, il miracolo necessario: il sigillo di Dio sulla santità dei suoi figli. Anche il Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, nel darci la “buona notizia” dell’esame della vita e virtù di Don Reffo, che culminerebbe con la dichiarazione di Venerabilità, invita tutti i membri della Famiglia del Murialdo ed i fedeli ad invocare il Servo di Dio nelle varie vicende della loro vita con la fiducia di ottenere protezione, grazie e anche l’intervento miracoloso. Cari amici e devoti del Servo di Dio Don Eugenio Reffo, la raccomandazione del Cardinale è chiara e importantissima. Questo sussidio vuol aiutarvi a questo. Contiene la parola del Papa, del Cardinale Angelo Amato, Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, del nostro Superiore Generale P. Mario Aldegani. Inoltre contiene informazioni sulla vita e sulla spiritualità di Don Reffo per favorirne la conoscenza e promuoverne la devozione nella grande Famiglia del Murialdo e per ottenere la grazia di un miracolo. Troverete la preghiera ufficiale per chiedere grazie. Si sono indicati indirizzi, telefoni, e-mail e sito per comunicare con la Postulazione Generale di Roma o con i Giuseppini del Murialdo. Sono a disposizione di chi ne fa richiesta libri, foglietti, materiale devozionale e di divulgazione della Causa.
“Mi sforzerò di tendere alla maggior santità possibile”, era l’obiettivo della sua vita. E ci è riuscito. Dio non mancherà di aiutarci. Facciamoci santi anche noi!
Che Dio Padre, fonte di ogni santità, benedica tutti in Gesù, Maria e Giuseppe.
P. Orides Ballardin
Postulatore Generale
Chi ottiene grazie per intercessione di Don Eugenio Reffo,
e chi desidera approfondirne la conoscenza
si metta in contatto con:
Postulatore Generale della
Congregazione di S. Giuseppe:
P. Orides Ballardin
Via Belvedere Montello, 77
00166 – Roma
Tel. 06 62 42 851 – 06 61 52 92 03
Per intercessione del Servo di Dio Don Eugenio Reffo
Preghiera per la sua glorificazione
Signore, Padre buono,
con fede ti preghiamo
per intercessione
di don Eugenio Reffo.
Egli per tuo amore
si fece padre dei giovani poveri,
fu sostenitore
della missione della Chiesa
e guida dei chiamati
alla vita consacrata
nella congregazione
di san Giuseppe.
Fa’ che possiamo testimoniare
anche noi il tuo amore
nel servizio dei fratelli bisognosi
e concedici le grazie
che ti domandiamo. Amen.
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