Padre Italo Sarollo, Giuseppino del Murialdo
* Chiuppano (Vicenza), 18 dicembre 1923
† Thiene (Vicenza), 13 novembre 2011
Padre Italo è nato a Chiuppano (VI), il 18 dicembre 1923. Fece il suo postulato a Montecchio il 19 marzo 1939. Entrò in noviziato a Vigone il 28 agosto 1939; ivi fece la prima professione il 29 agosto 1940. Professò in perpetuo ad Oderzo il 9 agosto 1945. Fece il suo tirocinio in parte a Ponte di Piave e in parte a Oderzo, e dopo gli studi teologici fu ordinato sacerdote a Viterbo il 4 marzo 1950.
Le tappe del suo apostolato furono: Rodeo del Medio (1951-1952 insegnante); Requinoa (1953-1960 direttore, parroco ed economo); Valparaíso (1961-1964 viceparroco ed insegnante); Santiago (1964 direttore); dal 1970 al 1976 fu superiore provinciale della Provincia Argentino–Cilena; dal 1976 al 1988 a Roma fu economo generale; dal 1989 al 1994 nel Segretariato Province Italiane a Roma; dal 1994 al 1997 sempre a Roma e nell'ottobre 1997 riparte per Santiago (Cile), poi a Requinoa dal 1998 al 2006, anno del rientro in rientra in Italia “vicino alle tose” (così chiamava le sue sorelle) nella sua terra natale; vive nella comunità di Thiene dove, nelle prime ore del 13 novembre 2011, muore. I funerali sono stati celebrati a Chiuppano dove è stato sepolto nel cimitero nella cappella dei sacerdoti.
P. Italo ha vissuto la sua vita come un lungo ed infaticabile servizio. Servo buono: la sua bontà nel suo sorriso, nella sua attitudine ad incoraggiare tutti, sempre, a trasmettere con il suo proverbiale “no hay problema” non solo un tratto del suo carattere dolce, ma un profondo contenuto di fede.
P. Italo è stato un giuseppino del mondo e per il mondo: ha lasciato la sua terra e si è fatto amico, fratello e padre dei giovani in un’altra terra.
Ecco il grazie corale della congregazione a p. Italo, che oggi si fa preghiera corale e affettuosa e anche supplica al Signore: perché questo spirito di “servo buono e fedele” resti vivo in mezzo a noi, perché accompagnandolo nel suo viaggio al cielo sappiamo strappare un lembo del suo mantello e tenercelo caro e ben stretto.
Padre Claudio de Agostini, Giuseppino del Murialdo
* Padova (Italia), 17 gennaio 1931
+ San Pedro (USA), 22 novembre 2011
P. Claudio era nato a Padova il 17 gennaio 1931.
Ha svolto i suoi studi nel seminario di Montecchio, poi a Vigonee quindi a Ponte di Piave.
Il periodo degli studi teologici (1954-58) si concluse felicemente con l’ordinazione sacerdotale il 22 marzo del 1958 nella chiesa di Santa Rosa di Viterbo.
Immediatamente ricevette la destinazione per il suo apostolato come missionario in Ecuador, dove lavorò dal 1957 al 1976.
La sua disponibilità lo portò a Guayaquil, Salinas Tena, e poi a El Chaco e Borja, infine a Quito.
Generoso nel suo servizio e abile organizzatore, fu insegnante, parroco, economo e vice-procuratore della missione.
Nel 1976 passò alla Vice-Provincia Usa-México.
Dopo i primi anni tra San Pedro e Cleveland, fu nominato parroco di San Pedro nel 1983 e lì è rimasto tale fino al 2010.
Ha espresso le sue capacità organizzative anche come direttore, amministratore e comeeconomo provinciale dal 1988 al 2000, accompagnando le nascenti comunità giuseppine in Messico.
Nell'aprile del 2011, la scoperta di un tumorelo ha portato rapidamente alla fine all'età di 80 anni: la mattina del 22 novembre il Signore lo ha liberato dalla lunga sofferenza.
I funerali sono stati celebrati nella chiesa di San Pedro.
Con sincera gratitudine a Dio per il dono di questo fratello, ritroviamoci uniti nella preghiera per accompagnarlo a ricevere il premio della vita eterna.
SUOR TERESA MINTO
Mercoledì 9 novembre 2011, a 77 anni di età, muore sr. Teresa Minto una delle prime consorelle della nostra congregazione.
Nata a Mirano (Venezia) il 7 dicembre 1933, ancora in tenera età viene colpita da paralisi infantile, difficoltà che porta con disinvoltura per tutta la vita. Da ragazza lavora per un tempo presso l’Istituto Don Giulio Costantino dei Giuseppini di Mirano dove conosce la nascente congregazione delle Suore Murialdine e a 22 anni prende la decisione di consacrare la sua vita al Signore.
Fa la prima professione religiosa il 12 settembre 1957 e la professione perpetua nel 1963. La principale attività da lei svolta è l’insegnamento nella scuola materna presso le comunità di Borgo Sabotino (Latina) e Montecchio Maggiore (Vicenza).
Cominciando la sua salute a declinare, viene trasferita a Roma, presso la casa generalizia dove termina la sua vita terrena.
Ottima educatrice e catechista, sostenitrice delle missioni, suor Teresa è un’insegnante molto apprezzata per il suo fare amorevole e bonario. Dotata di capacità organizzative ha svolto più volte il servizio di superiora restando sempre disponibile a qualunque servizio venisse richiesto dall’obbedienza.
Per il suo carattere generoso ed entusiasta, intratteneva buone relazioni con tutti ed è stata molto amata dai bambini e dalle famiglie.
La ricordiamo con affetto e simpatia.
SUOR MARGHERITA FERRERO
Lunedì 14 novembre 2011, attorniata dall’affetto e dalla preghiera delle consorelle della comunità di Montecchio Maggiore, suor Margherita Ferrero ha terminato la sua vita terrena a 85 anni di età essendo nata a Rivoli (Torino) il 21 aprile 1926.
Entrata in noviziato a vent’anni ha fatto parte del primo gruppo di consorelle che hanno dato inizio alla congregazione delle Murialdine.
Insegnante di scuola materna ed elementare ha dedicato tutta la sua vita all’educazione dei bambini e ragazzi più poveri in diverse comunità (Borgo Sabotino, Bronzola, Foggia, Montecchio, Roma Valle Aurelia). Donna intelligente, arguta, esuberante, vivace, dimostrava sensibilità particolare verso i bambini, i poveri, la natura.
Dotata di ricca creatività scriveva commedie e poesie, organizzava recite e teatri per la gioia dei ragazzi e giovani che le volevano un gran bene. Era un’ottima educatrice, un’appassionata catechista, artista in differenti lavori manuali, sempre desiderosa di aggiornarsi e approfondire la conoscenza di ogni cosa per donare a tutti un servizio qualificato. Di carattere forte, volitivo e tenace, dimostrava grande sensibilità per la sofferenza dei poveri e si emozionava fino alle lacrime quando incontrava situazioni di dolore e miseria donando quanto era nelle sue possibilità.
Sostenitrice delle missioni sempre si informava di come stavano le consorelle e i suoi occhi brillavano di gioia quando le si raccontava le avventure delle missionarie.
Il Signore le ha concesso di fare il grande passo verso la vita eterna attorniata dalle consorelle della sua comunità che hanno recitato per lei e con lei il rosario al termine del quale ha reso la sua anima a Dio.
LA FAMIGLIA DEL MURIALDO IN CIELO
Giovanna Da Gualdo, sorella di p. Carlo della comunità di S. Giuseppe Vesuviano, deceduta il 29 ottobre a 77 anni.
Pascual Gasanz Garcia, papà di p. Juan José Gasanz Aparicio della comunità di Azuqueca (Spagna), deceduto il 29 ottobre a 90 anni.
Bettio Albino, papà di suor Lucia della comunità di Montecchio Maggiore, deceduto il 27 ottobre a 77 anni.
d. Antonio Caneva, nato a Rovegliana Recoaro (Vicenza) il 28 aprile 1923, è stato per diversi anni confratello giuseppino, era incardinato nella diocesi di Milano, deceduto il 24 ottobre.
Zaccaria Iorywe Gum, papà di Manasseh Iorywe confratello della Nigeria, deceduto il 24 ottobre, a 69 anni.
Stella Sandy Lebby, mamma di Desmond e zia di p. August, della Delegazione Africa, deceduta il 15 ottobre, a 53 anni.
Paulino Boniatti, fratello di p. Gerardo Boniatti della comunità di Ana Rech (Brasile), deceduto il 4 ottobre, a 79 anni.
Osvaldo Bússolo, papà di fr. Nélson della comunità di Londrina (Brasile), deceduto il 28 settembre, a 80 anni.
d. Sebastian Valiyaveettil, sacerdote della diocesi di Cochin (Kerala-India), deceduto il 25 settembre, a 87 anni.
Adeca Marcellinus Akaayar, papà del nostro confratello Justine, deceduto il 4 settembre, a 67 anni.
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