Si è tenuto a Foggia, presso il maestoso Santuario dell’Incoronata, il Consiglio annuale della Federazione nazionale italiana – membro della più vasta Federazione Internazionale – delle Associazioni Amici ed Ex Allievi del Murialdo delle opere giuseppine sparse un po’ in tutta Italia.
A Foggia, perché l’oratorio dell'Opera San Michele, affidata ai PP. Giuseppini, interamente rinnovato, celebrava il 75° anniversario della sua istituzione; all’Incoronata, per l’ambiente accogliente e, aspetto da non trascurare, conveniente.
Buona la partecipazione, anzitutto dei Padri, che ha visto oltre alla presenza di p. Tullio Locatelli, Superiore Provinciale e del nostro Assistente Nazionale p. Ferruccio Cavaggioni, anche di due dei tre assistenti regionali: quello piemontese, p. Luciano Villar e quello romano, p Angelo Catapano ed anche i due assistenti locali di Roma e Foggia; insomma un nutrito numero di sacerdoti per un incontro di laici.
Presenti poi i membri della Presidenza nazionale italiana dell’Associazione: il Presidente prof. Bianchin Bruno, due dei tre vice presidenti e coordinatori di zona, Cistaro Santo per l’Italia del nord-ovest e Dirienzo Adriano per il Sud, il Segretario nazionale, Scettri Renzo, la tesoriera Laila, il delegato stampa Piero Petrioli, il coordinatore per le Missioni, gli ex presidenti nazionali e vari Presidenti della Associazioni locali delle opere giuseppine. Una quarantina in tutto, quanto basta per rendere fruttuoso un Convegno, quest’anno particolarmente importante.
Infatti l’Associazione, impegnata, nell’ambito di quella che viene chiamata La Famiglia del Murialdo, a collaborare con i Giuseppini, si sente direttamente coinvolta in una tappa importante per la Congregazione, che a Buenos Aires celebrerà quest’anno il suo XXII Capitolo generale, con tema centrale, illustrato da p. Tullio: “Con i Giovani e per i giovani poveri rinnoviamo la nostra consacrazione per avere vita in Cristo”.
Era con noi anche il dott. Claudio Andreoli, Presidente Nazionale della COFEDEREX, l’organizzazione che raccoglie le Associazioni degli ex alunni di tutte le scuole cattoliche d’Italia. Reduce da un incontro di zona, nel suo intervento ha presentato la CONFEDEREX, il suo importante ruolo sia a livello ecclesiale che civile e politico e il suo impegno per il raggiungimento di una effetiva e reale parità scolastica.
Citiamo per ultima, ma certo non per importanza, la presenza del Presidente Internazionale della Federazione Murialdina, il dott. Paolo Brusarosco, che, come delegato per la missioni giuseppine, ha ribadito l’importanza di un coordinamento tra tutte le iniziative missionarie delle Associazioni, in modo da renderle più organiche. Ha presentato il progetto per le opere giuseppine del Cile, che hanno subito un disastroso terremoto, poco declamato dai mass-media, chiedendo di concentrare le collaborazioni su tale specifico obiettivo.
Come in ogni convegno, dopo la relazione del Presidente nazionale sulla vita e le attività dell’Associazione, altri interventi hanno presentato iniziative, progetti ed anche difficoltà delle rispettive Associazioni.
Tra le decisioni prese meritano di essere segnalate, perché di utilità comune: l’incremento delle comunicazioni via internet; l’istituzione di un sito dell’Associazione nel portale della Famiglia del Murialdo, con un link per agevolarne la ricerca, l’invio a mezzo e-mail a tutti i Presidenti delle varie Associazioni sparse in tutto il mondo di notizie degli avvenimenti più significativi delle opere giuseppine, l’autonomia e l’indipendenza, anche economica, delle Associazioni.
Interessante infine le lettura e l’adozione dei dieci Comandamenti dell’ex allievo, che riportiamo qui allegati.
Presidente dell’Associazione
I dieci Comandamenti per le Associazioni degli amici ed ex-allievi
1° Uno Statuto ed un Regolamento interno, in linea con quello nazionale,
ispirato al carisma del Murialdo
2° Un Presidente, affiancato da un operoso Consiglio Direttivo,
che si riunisca almeno una volta al mese
3° Un nutrito gruppo di Associati; Ex-Allievi ed Amici, legati a vario titolo
all’Opera giuseppina, coinvolgente i giovani in ogni responsabilità
4° Un Progetto educativo da realizzare in comune unione con i Padri presenti nell’opera
5° Un Assistente spirituale, Padre Giuseppino, che guidi l’Associazione in un
cammino di formazione cristiana e murialdina
6° Una qualche attività concreta di volontariato, in armonia con i Padri, a
favore dei ragazzi frequentanti l’opera giuseppina
7° Una sede, dentro all’Opera, dove oltre all’accoglienza si concretizzi la vita
associativa dei ex ed amici
8° Un foglietto di notizie che tenga i contatti con tutti gli associati, da inviare
anche a Vita Giuseppina, organo ufficiale della Congregazione
9° Un segno di appartenenza (tessera, distintivo, iscrizione ecc… ) con una
quota d’amicizia per contribuire alle spese dell’Associazione
10 ° Un filo diretto di disponibilità ad essere contatati dall’Opera, dalla Diocesi o
dalle varie Associazioni del volontariato esistenti nel territorio
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